Fotovoltaico, fine o nuovo inizio?

Oggi termina Un'avventura iniziata 8 anni fa, il Primo Conto Energia nacque nel luglio 2005, il Quinto Conto Energia finisce ufficialmente lo stesso mese del 2013.
Nel 2005 il fotovoltaico era ancora relegato ad una "nicchia" di appassionati, i costi erano proibitivi, poche le aziende che operavano in questo settore. La vera svolta rivoluzionaria era avvenuta nel 2001, quando fu finalmente regolamentata la connessione delle Fonti Elettriche Rinnovabili alla rete elettrica nazionale; il fotovoltaico relegato a piccoli
sistemi in isola poteva finalmente usare la rete elettrica come una batteria, incominciava l'avventura delle Smart Grid.
Negli ultimi 6 anni la produzione di energia elettrica da fotovoltaico è aumentata di 458 volte, poche settimane fa il PUN (prezzo di acquisto dell'energia elettrica sul mercato elettrico) è sceso a 0 per un paio d'ore ( tutta l'energia elettrica nazionale prodotta da Idroelettrico, Fotovoltaico ed Eolico ), gli incentivi hanno fatto crollare il prezzo dei moduli fotovoltaici che ora costano solo il 20% rispetto ai prezzi di 8 anni fa.


Ho condiviso questi anni di enormi stravolgimenti con colleghi e amici straordinari, insieme abbiamo spesso affrontato problemi che per un singolo sarebbero stati insormontabili, l'ottusità, l'incompetenza e la malafede di legislatori e burocrati hanno contrastato il nostro lavoro e soprattutto minato la nostra passione, gli interessi di lobbyes e monopoli continuano ad "orientare" le istituzioni per contrastare in ogni modo il cambiamento, la crisi finanziaria e la latitanza di banche e istituzioni completa questo quadro. Chi, nonostante tutto, continua a lavorare e ad investire in questo settore può essere considerato un "resiliente".
Ora la sfida è sopravvivere alla fine degli incentivi, ma in realtà il mercato continuerà ad esistere, c'è la detrazione IRPEF 50% che dal prossimo anno tornerà al 35%, l'obbligatorietà nelle nuove costruzioni, i SEU e la grid-parity (raggiunta proprio grazie al Conto Energia) che rende sostenibile l'installazione fotovoltaica per impianti energivori in autoconsumo.
Proprio l'autoconsumo consiglia l'impiego di sistemi a batteria per avere energia da consumare di notte senza doverla acquistare dalla rete, ed è questa la nuova frontiera. Il nodo "costo/durata delle batterie" assomiglia molto a quello che capitava 10 anni fa per il fotovoltaico, in Germania hanno già gli incentivi e di fatto li abbiamo anche noi, visto che è possibile far rientrare i sistemi di accumulo nel 50% irpef.

 

Ora il fotovoltaico lo conoscono tutti, parte una nuova era che è quella della maturità, installare un impianto fotovoltaico deve
diventare una cosa "normale", e sui tetti Italiani c'è spazio per altri 100GW, che serviranno anche per alimentare la mobilità elettrica di un futuro sempre meno lontano.

 

Massimo Venturelli (Presidente A.T.E.R.)